Come realizzare il test di elasticità del tessuto: adattamento misure e cartamodello.
Il test di elasticità è un passaggio fondamentale nella progettazione di capi in maglia o in tessuti elastici. Serve a comprendere il comportamento del materiale prima della costruzione del cartamodello, così da ottenere una vestibilità corretta, confortevole e stabile nel tempo.
Tessuto elasticizzato e trama elastica: cosa significa
Quando parliamo di tessuti elastici, è importante distinguere due concetti spesso confusi:
Tessuto elasticizzato
Un tessuto elasticizzato è un materiale a cui vengono aggiunte fibre elastiche, come elastan o lycra, che permettono al tessuto di allungarsi e tornare alla forma originale.
Questo tipo di tessuto può essere:
- elasticizzato in una direzione (monoelasticità)
- oppure in due direzioni (bielasticità)
La presenza di fibre elastiche non significa però che il comportamento sia identico in tutti i tessuti: ogni materiale reagisce in modo diverso alla tensione.
Trama elastica
La trama elastica invece non dipende solo dalle fibre, ma dalla struttura stessa del tessuto.
In questo caso l’elasticità è data dall’intreccio dei fili, come accade ad esempio nei tessuti a maglia.
Nei tessuti a maglia, infatti, i fili non sono intrecciati rigidamente come nei tessuti ortogonali, ma formano delle asole che permettono maggiore movimento e deformabilità.
Per questo motivo:
un jersey può essere elastico anche senza grandi quantità di elastan
mentre un tessuto woven (tessuto ortogonale) può essere rigido anche se leggermente elasticizzato
Comprendere questa differenza è essenziale per scegliere correttamente il modello da realizzare.
Come eseguire il test di elasticità
Per iniziare, prendi un righello e misura una porzione definita di tessuto, ad esempio 10 o 20 cm. Questa misura iniziale servirà come riferimento per valutare l’estensione reale del materiale.
Successivamente, tira delicatamente il tessuto, osservando il comportamento delle fibre. L’obiettivo non è deformare il materiale, ma portarlo fino al punto in cui inizia a tendersi naturalmente, senza creare aperture eccessive tra i filati.
Quando il tessuto viene tirato oltre il suo limite corretto, le fibre iniziano a separarsi troppo e la superficie può apparire leggermente più lucida. Questo è un segnale importante: indica una tensione eccessiva che potrebbe compromettere la vestibilità, il comfort e la durata del capo.
Perché il test di elasticità è così importante
Il test di elasticità non è solo una verifica tecnica, ma uno strumento fondamentale di progettazione.
Serve a:
adattare il cartamodello al comportamento reale del tessuto
evitare capi troppo stretti o troppo larghi
garantire comfort durante l’uso
prevenire deformazioni nel tempo
Ogni tessuto elastico ha infatti una percentuale di allungamento diversa. Due materiali che sembrano simili a prima vista possono comportarsi in modo completamente differente una volta indossati.
Senza questo passaggio, il rischio è quello di realizzare un capo che:
- perde la forma dopo pochi utilizzi
- tira in punti critici come seno o spalle
- non veste correttamente il corpo
Il punto di elasticità corretto
Il test deve quindi individuare il punto di elasticità naturale del tessuto, cioè il livello di allungamento in cui il materiale si estende mantenendo comunque la sua struttura compatta e stabile.
Riconoscere questo equilibrio è essenziale nella modellistica, perché permette di tradurre correttamente le misure del corpo in un cartamodello funzionale e realistico.
| Misura iniziale | Misura dopo trazione | Allungamento | Percentuale elasticità |
|---|---|---|---|
| 10 cm | 11 cm | +1 cm | 10% |
| 10 cm | 12 cm | +2 cm | 20% |
| 10 cm | 13 cm | +3 cm | 30% |
| 10 cm | 14 cm | +4 cm | 40% |
| 10 cm | 15 cm | +5 cm | 50% |
- 10–20% → elasticità leggera (tessuti stabili, jersey poco elastici)
- 20–40% → elasticità media (maglie comuni, ideale per top e t-shirt)
- 40–50% e oltre → elasticità alta (body, intimo, capi aderenti)
Troverete altri dettagli nei video del canale you tube AniTituart dedicati all'abbigliamento intimo.
Testo:
Aniara per AniTituArt.
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